web memo
Riflessioni personali che (non) dovrebbero essere ignorate
2012-01-28
Zaffoni Mauro anagrafica
dati aggiornati dell'Azienda Agricola Zaffoni Mauro.
Azienda Agricola Zaffoni Mauro via 3 Novembre, 23 38060 - Pomarolo TN cod. fiscale ZFF MRA 59E02 H612V P.iva 00818240228 cellulare della moglie di Mauro - perito agrario sign.ra Romana 333 3920667
2012-01-18
Rossi aggiorna
Alcuni aggiornamenti estratti dall'intervista al "The Smart Scarecrow Show" di Sterling Allan del 14 gennaio 2012
Il 14 gennaio scorso l'ing. Andrea Rossi ha rilasciato una lunga intervista radiofonica nel programma SmartScarecrow Show, a Sterling Allan, un noto giornalista scientifico.
Visto che i siti in italiano che seguono il tema non hanno riportato una traduzione estesa ho estratto dalla trascrizione inglese le frasi di Rossi più significative.
"Weekly Free Energy Review for SmartScarecrow Show"
Intervista al "The Smart Scarecrow Show" di Sterling Allan del 14 gennaio 2012
- 1989, affascinato dalla conferenza di Fleischmann e Pons. Da allora cerca di riprodurre quegli effetti senza riuscirvi. Quindi prova con altri sistemi.
- 2006 -2007 inizia ad ottenere energia da reazioni LENR e si concentra esclusivamente su questo problema liquidando gli altri affari per finanziare la ricerca. Chiede a Focardi tramite l'università di Bologna di capire il perché il suo sistema non funziona. Il prof. Focardi risponde "cattive notizie, il sistema funziona". Focardi contribuisce alla sicurezza ed alle emissioni.
- 2011 presentazione di un apparato in grado di produrre energia per applicazioni industriali
- È necessario distinguere tra applicazioni industriali e domestiche
- Il modulo base ha le dimensioni di un pacchetto di sigarette. Dentro c'è polvere di Nickel, idrogeno compresso e un catalizzatore (da cui il nome e-cat).
- Regolando pressione e la temperatura vengono emessi raggi gamma a bassa energia che riscaldano le pareti di piombo che li trasformano in calore che riscalda l'acqua che scorre all'esterno del reattore.
- Per produrre 1 MW basta un piccolissimo quantitativo di Idrogeno e di Nickel. Il fenomeno è stato ben compreso e presto sarà pubblicata la teoria.
- Non c'è produzione di gas, uso di materiali radioattivi, ecc., nessun pericolo di emissioni, niente CO2, niente rumore. È tutto ambientalmente pulito.
- È intrinsecamente sicuro. Se la temperatura sale troppo il nickel si fonde ed il sistema si spegne perché non è più in polvere.
- Gli e-cat di prima generazione hanno funzionato per due anni ma sono stati venduti per finanziare l'attuale produzione. Comunque attualmente alcuni stanno funzionando in continuazione per test.
- Alcuni hanno funzionato due anni.
- Per il momento produce solo calore, ci vorranno uno o due anni per ottenere elettricità.
- Usiamo veramente piccole quantità di nickel rispetto all'attuale produzione mondiale. Per capire, un grammo di materia (Nickel o qualsiasi altro elemento) corrisponde a 23.000 MWH di energia termica. Se tutta l'energia che si consuma attualmente fosse prodotta con l'e-cat si consumerebbe solo l'1 % della attuale produzione mondiale di nickel. Qundi non vi è il rischio di rimanere senza.
- Sono stati fatti alcuni test pubblici in passato ma si fanno ogni giorno test in produzione. La tecnologia è solida e l'e-cat è molto stabile. Sono iniziati i test per la certificazione presso laboratori convenzionati.
- È in allestimento una fabbrica in grado di produrre un milione di e-cat negli Stati Uniti. Sono onorato di vivere e sviluppare questa tecnologia negli Stati Uniti.
- Prima fabbrica in Florida. Ora l'importante è abbassare il prezzo. Voglio raggiungere i 500 dollari. Quindi linee di produzione robotizzate e ben progettate. Lavorando sull'ingegnerizzazione e la robotizzazione della produzione potremo vendere ad un prezzo bassissimo e sorprendere per la facilità d'uso.
- Ci saranno presto molti concorrenti. E dovremo scongiurare possibili "reverse engineering" da parte dei paesi che non rispettano i diritti o che hanno costi del lavoro imbattibili. Non vogliamo fare la fine del caso Solyndra che produceva pannelli solari ed è stata estromessa dal mercato quando sono arrivati i cinesi. Dobbiamo studiare attentamente queste vicende per anticipare la guerra, perché questa è una guerra. Che vogliamo vincere.
- Senza un catalizzatore l'e-cat non funziona. Ci sono stati molti tentativi in passato di tecnologie basate su Ni e H che non hanno funzionato perché non c'era un catalizzatore. Per questo dobbiamo tenere questo aspetto riservato. Quando ci saranno milioni di pezzi in circolazione sarà semplice per qualsiasi laboratorio capire e copiarlo. Quindi vogliamo prezzi bassi e una strategia di produzione che renda difficile competere con noi.
- RFG (radiofrequenza) è un tema veramente riservato ma posso dire che è un sistema come quello che si usa in certe arti marziali. Le forze che dovrebbero essere contro di noi (le forze della barriera di Coulomb) vengono usate in nostro aiuto. L'effetto sostituisce un ipotetico svantaggio in un vantaggio. Questo è quanto si può dire.
- NI (National Instruments) Ci ha aiutati a migliorare la stabilità. È utile perchè consentirà di ottenere elettricità nel futuro. È necessaria una temperatura minima di 400 C. Il reattore è instabile a quella temperatura. Attualmente è stabile fino a 120 C. Ora non ci sono picchi di potenza. In teoria è possibile metterne in serie per ottenere temperature più alte ma diventano instabili. Abbiamo avuto un grande aiuto dal primo cliente e da NI (la filosofia di NI è quella di insegnare. Questo fin dal primo incontro quando ci hanno detto che volevano sviluppare insieme la tecnologia). Quella con NI è una collaborazione eccezionale che darà grandi risultati.
- UL (Certificazione) esattamente quella per il prodotto che verrà venduto. Viene assemblato secondo le istruzioni impartite da un ingegnere UL.
- Molti si lamentano che non andiamo a conferenze e non facciamo test ma è perché non ne abbiamo il tempo, dobbiamo lavorare. Abbiamo una scaletta piena di impegni. Non possiamo perdere tempo. E a questo proposito devo dire che NI è molto veloce in tutto.
- L'e-cat sarà più o meno come un piccolo computer portatile. Avrà quelle dimensioni e sarà applicabile a qualsiasi riscaldamento esistente. Come il software (Microsoft) che è possibile inserire in qualsiasi tipo di computer. Qualsiasi installatore lo può inserire facilmente in qualsiasi tipo di riscaldamento in tutto il mondo. La ricarica sarà ogni sei mesi (180 giorni lavorativi) e molto facile da fare, come ricaricare una penna.
- Non è possibile ottenere il calore su richiesta (istantaneo). I tempi di risposta sono troppo lenti. Per l'acqua sanitaria (per la doccia o per lavarsi le mani) si userà ancora il sistema normale, ma per riscaldare un serbatoio per la casa o per il riscaldamento d'inverno l'e-cat va bene.
- Stiamo guardando al preriscaldamento dell'acqua per la generazione di elettricità nelle centrali. In quel settore ci sono complessi problemi di autorizzazione. Ogni modifica in quei sistemi richiede il loro rinnovo, veramente complicato. L'aspetto tecnico è più facile di quello amministrativo.
- L'e-cat avrà 180 giorni di operatività. Usando l'e-cat per un mese all'anno durerà per sei anni. Usandolo per mezzora non si consuma praticamente alcunché.
- I punti di assistenza saranno vicini ai clienti. Forniremo le ricariche. Il cliente potrà cambiarle autonomamente o chiamare idraulico. Tutto molto facile, restituendo la vecchia cartuccia sarà riciclata. Il nickel verrà ritrattato e la vecchia cartuccia rimessa a nuovo e poi rimessa in funzione. Ci sarà il riciclo delle cartucce.
- Siccome può essere montato su qualsiasi tipo di riscaldamento si potrà rivolgersi al fornitore abituale (quindi il fornitore sarà sempre vicino al Cliente)
- Il costo della ricarica sarà molto basso (10 $). Sarà possibile acquistarne una scorta sia via internet che da rivenditori locali.
- Contenitore di idrogeno. C'è una bella sorpresa. L'e-cat funzionerà probabilmente senza la necessità di una bombola di idrogeno separata. Abbiamo risolto il problema mettendo una sostanza all'interno del reattore che accumula e rilascia l'idrogeno. Usando solo picogrammi di idrogeno una carica di dieci grammi dura sei mesi. L'acquisizione delle certificazioni per l'idrogeno era inizialmente un grande problema. Senza bombole il problema non esiste più. Questo è stato lo sviluppo più importante degli ultimi mesi.
- Per controllare la velocità di reazione invece di usare la pressione dell'idrogeno abbiamo risolto il problema utilizzando il calore.
- Per tenere bassi i prezzi tutta la produzione viene automatizzata al massimo livello. Tagliando i costi di assemblaggio.
- Stiamo organizzando la vendita tramite una rete di agenzie e direttamente dal web. Per l'assistenza chiederemo ai clienti di metterci in contatto con i loro installatori estendendo una rete vicina a loro.
- L'e-cat va in modalità auto-sostentamento quando il sistema decide che può farlo. Tutto automatico. Come nei veicoli elettrici il sistema decide quando passare istantaneamente da benzina ad elettrico. Invisibile e non nella scelta dell'utente. Una volta in autosostentamento potrà essere necessaria l'alimentazione per il controllo, ventole ecc.
- Non è ancora possibile rilasciare alcuni segreti della nostra tecnologia ma l'effetto principale che accade all'interno è un effetto che rilascia raggi gamma a bassa energia. La trasmutazione del Ni in Cu è un effetto collaterale. Abbiamo ottenuto evidenza di 511 Kevs a 180 gradi frutto della reazione tra la materia degli elettroni e l'anti-materia dei positroni.
- Per quanto riguarda l'impianto da 1 MW stiamo modificandolo insieme a National Instrument con un nuovo sistema di controllo attualmente in funzione. Il Cliente è rimasto soddisfatto del test perché abbiamo modificato e risolto il problema delle guarnizioni che si era presentato nel test. Sarà operativo entro un mese o due.
- Per lo stesso cliente stiamo producendo altri 12 impianti.
- Siamo vincolati da un accordo di non divulgazione e quindi non parliamo del cliente.
- Abbiamo venduto un altro impianto da 1 MW (ad un altro cliente) e molti altri sono in discussione.
- Il colonnello che si è visto al test ha grande esperienza in impianti di potenza e in termodinamica e ci sta aiutando a produrre energia elettrica prima del previsto.
- Per avviare un modulo da 10 KW servono da 2.7 a 2.9 KW (circa un'ora per l'e-cat domestico).
- Abbiamo ottenuto un brevetto in Italia. Sono stati necessari due anni.
- Il brevetto internazionale e USA sono stati richiesti. Non è possibile sapere quando e che cosa accadrà in materia di brevetti. Gli avvocati ci stanno lavorando.
- Sul dare la tecnologia al mondo (open source). Non la ritengo la strada migliore. Se si tolgono gli incentivi agli investitori non ci saranno investimenti. Se vogliamo fare qualcosa di bello per l'umanità questa è la strada più efficace. Cederla è il modo peggiore. Il reverse engineering la renderà open-source ma noi abbiamo bisogno di avere il tempo per impostare una organizzazione e per difendere lo sviluppo di questa tecnologia con una strategia industriale.
- Test con l'Università di Bologna e di Uppsala. Ci stiamo lavorando. Siamo in procinto di iniziare. Recentemente abbiamo svolto una quantità tremenda di lavoro in un tempo molto limitato. È necessario del tempo per lavorarci. In ogni caso in febbraio dovremmo iniziare i lavori. Non ci saranno più test pubblici. Stiamo lavorando sull'industrializzazione per produrre milioni di pezzi. Quando sarà in vendita chiunque potrà fare i test che desidera.
- Inizio produzione in autunno. Dovremo aver approntato tutto per avviare la produzione. Prime vendite in inverno. Da qui all'autunno preparazione della fabbrica.
- Dovremmo riuscire a produrre 1 milione di pezzi all'anno ma non possiamo prevedere come cambierà il mercato in due tre anni.
- Accettare investimenti da privati? Quando ci sarà una produzione di 1 milione di pezzi, saremo una nave da guerra. Non voglio mettere a rischio il risparmio familiare. L'affare è ancora rischioso per molte ragioni. Posso accettare investimenti da grandi organizzazioni (importi che sono piccoli per loro). Fondi di investimento: se qualcosa va storto, nessuno piangerà. È troppo presto per consentire alla gente di investire nel nostro business. Non siamo abbastanza consolidati per quel rischio. Quando saremo più consolidati, andremo in pubblico.
- Lavoriamo duramente per vendere al prezzo più basso possibile in modo che sia possibile ripagare velocemente l'investimento e consentire un risparmio sul carburante per 30 anni. Un buon modo per aiutarci è quello di preregistrarsi per l'acquisto di un impianto da 10 kW. Niente denaro subito, solo più tardi serviranno 400-500 $.
- Accettiamo richieste di licenza di rivendita. Inviare una mail a info@leonardo1996corp.com, o a eCat.com
2011-11-23
Rivoluzione
Reazioni nucleari a bassa energia
too good to be true - relax... sooner or later it will all be clear. There is nothing wrong being a skeptic
Alla rete siamo ormai abituati, possiamo seguire in tempo reale ogni emozione collettiva. Ma ciò che sta succedendo nel campo dell'energia oltre a stupirci cambierà radicalmente le nostre vite. Modificherà quasi tutte le nostre attività ed anche molte delle nostre convinzioni.
"La tecnologia E-cat è in grado di cambiare il nostro mondo. Quando il suo impiego sarà largamente diffuso causerà un enorme ribasso nel costo dell'energia, fino ad una frazione del prezzo corrente. Essa consentirà inoltre la possibilità di eliminare la rete elettrica (in quando piccoli apparecchi saranno in grado di fornire a tutta l'energia richiesta in una casa), una riduzione dell'inquinamento (per l'uso ridotto dei combustibili fossili) ed un mondo migliore." [1] (Overview of the E-Cat Technology)
"Una sorgente di energia sicura, pulita, abbondante e a basso costo ha la forza di cambiare la civiltà in vari modi .. [sarà] il catalizzatore per una nuova era dell'umanità che tenderà alla prosperità ed alla pace invece che alla guerra ed alla povertà." [2] (Ramifications of the E-Cat Technology)
Un mondo migliore? Prosperità e pace? Ma come? Secondo quali prospettive?
risolto il problema dell'energia per gli abitanti della terra
Dice semplicemente così il simpatico prof. Sergio Focardi che prima con Francesco Piantelli e successivamente con Giuseppe Levi ha messo le basi per l'invenzione dell'e-cat.
L'invenzione di Andrea Rossi e altre novità
L'ing. Andrea Rossi ha realizzato un dispositivo (e-cat) con il quale ha mostrato di essere in grado di produrre energia praticamente senza limiti senza produzione di inquinanti.
L'apparato sperimentale è di una semplicità disarmante e sembra quasi mettere in luce la banalità della fusione fredda: fonte inesauribile di .. calore.
Il fenomeno che vi si verifica ha dimensioni non giustificabili con una normale reazione chimica e vi sono seri indizi di "fusione fredda Nichel-Idrogeno (Ni-H)" [3] [4]. Non ha dato una grande diffusione ai suoi lavori e di questo viene sostanzialmente accusato dagli scettici ma non ha neppure chiesto qualcosa.
Gli interessi in gioco sono giganteschi. Il mondo scientifico, pur avendo consapevolezza e documentazione dell'esistenza di fenomeni riferibili alla fusione a freddo (LENR) non si entusiasma ed attende conferme. I pochi ricercatori che si interessano direttamente o indirettamente a questi argomenti sono considerati degli eretici. In particolare i ricercatori dell'Università di Bologna prof. Sergio Focardi e prof. Giuseppe Levi che hanno contribuito alle prime scoperte molto prima che Rossi facesse i suoi primi esperimenti.
Ne avevo sentito parlare in gennaio in slashdot e, incredulo, ho rincorso la notizia sul Resto del Carlino e su New Energy Times Blog (Steven B. Krivit).
In seguito ho seguito saltuariamente il blog 22passi che aveva un contatto diretto con il prof. Levi e quindi poteva dare notizie originali.
Ma poco ho approfondito fino al servizio del 5 maggio su RaiNews24 che mi ha veramente incuriosito.
Ora vi sono numerosi siti che forniscono informazioni ed in rete si trovano filmati di ogni tipo: interviste, documentari e commenti.
Anche le persone senza competenze specifiche possono farsi un'idea di quanto rivoluzionario sia lo scenario delineato da una simile scoperta.
Rossi è un eccentrico imprenditore individualista che ne ha passate di tutti i colori ma è possibile contattarlo o semplicemente leggerlo quotidianamente nel suo giornale Journal of Nuclear Physics dove ci si rende conto che si tratta di una "persona", con le sue convinzioni ma di grande disponibilità.
Dopo il test del 28 ottobre 2011 che lo ha immediatamente reso famoso presso un pubblico più vasto via via emergono approfondimenti e punti di osservazione che forniscono informazione di sempre maggior qualità.
Sono stati recentemente pubblicati portali dove si offrono informazioni al tempo stesso divulgative e commerciali. (p.es. http:www.ecat.com)
Tra pochi giorni arriveranno attesissime conferme. Un team indipendente di grande prestigio, del Laboratorio Ames (U.S. Department of Energy), ha annnunciato che il prossimo 7 dicembre spiegherà la teoria che sta alla base della fusione a freddo (LENR).
Anche l'ambiente scientifico sembra rapidamente liberarsi della diffidenza che dopo i famosi ma deludenti esperimenti di Martin Fleischmann e Stanley Pons ha oscurato questo campo di ricerca.
A gennaio 2012 un apposito corso del prestigioso MIT cercherà di fare il punto della teoria e della tecnologia della fusione fredda:
LENR "Cold Fusion" nano-magnetism phenomenon details to be revealed December 7th in NYC
In Corea, in agosto del 2012, si terrà la 17° conferenza internazionale sulla fusione fredda
Lo stesso Francesco Piantelli sta lavorando per arrivare sul mercato con un suo apparato ed anche Defkalion (il partner greco di Rossi che sembrava fuori dai giochi) sostiene di avere un proprio sviluppo indipendente.
Rossi sta avviando la commercializzazione della sua scoperta respingendo le critiche che arrivano da scettici e interessi contrapposti.
Sembra però che anche prestigiose istituzioni siano attente. L'Università di Bologna, sembra pronta a replicare l’esperimento, misurare ciò che avviene e pubblicare i risultati.
E giunge la notizia che il governo del Massachusetts e i rappresentanti del MIT avranno un incontro di due giorni con l'inventore.
A questo punto la fusione a freddo sembra definitivamente sdoganata e il test del 28 ottobre 2011 dell'ing. Andrea Rossi del sarà probabilmente considerato il Time Zero di una nuova era.
Nuovi aggiornamenti e nuove notizie si susseguono con un ritmo esponenziale. E-Cat News raccoglie istantaneamente tutto ciò che passa sui media di tutto il mondo sull'argomento.
Le modalità di introduzione della fusione fredda saranno determinanti per i tempi di penetrazione e di sfruttamento ma, se i dati tecnici annunciati sono corretti, nessun freno, falsificazione o conflitto di interessi potrà più impedire che nel medio periodo il mercato imponga ritmi di produzione senza precedenti per tutte le applicazioni che ne potranno usufruire. Quanto questo potrà avvenire con giustizia e senza grave perdita per l'ambiente è la domanda delle cento pistole.
Rossi è un sincero capitalista e si propone di gestire il suo business senza remore (non è un Sabin, per capirci). Non sembra essere attirato e/o interessato ad un diverso modello di sviluppo. Non ha in mente nulla di verde. Legittimamente aspira ad un profitto e non ha attenzioni per ipotetici interessi collettivi (??). Almeno nel breve periodo non ci si può aspettare che la sua invenzione possa essere sviluppata e prodotta in collaborazione/cooperazione ma anzi, visti i recenti annunci di nuovi rivali, sarà presumibilmente ancora il solo mercato (gli interessi economici) a decidere del nostro futuro.
Le rivoluzioni
keys: crisi economica, crisi energetica, fine dei combustibili fossili, abbandono dell'energia atomica, soluzione alla mancanza d'acqua, desalinizzazione, crollo emissioni CO2, crollo inquinamento, rallentamento/inversione crisi climatica, inutilità/obsolescenza delle guerre, soluzioni per la desertificazione, soluzioni per la produzione agricola, autoproduzione di energia, fine della rete elettrica, profonde modifiche nei trasporti, nel riscaldamento domestico
Una rivoluzione, in senso letterale, consiste in una rapida e radicale trasformazione economico-sociale dovuta all'applicazione sistematica e su scala sempre più vasta di una nuova scoperta.
Un interessante studio del 2004 (Cold Fusion and the Future vedi il capitolo Fusione fredda e futuro), precedente quindi agli esperimenti di Rossi e alle ultime speculazioni, affronta lo scenario dove la fusione fredda viene improvvisamente a cambiare il nostro sistema. Sostiene che l'introduzione della fusione fredda è paragonabile solo ad eventi come l'invenzione del fuoco, del linguaggio, dell'agricoltura e che l'impatto sarà superiore a quello delle grandi invenzioni del 19° secolo (motore a vapore, treno, telegrafo, telefono, igiene, anestetici, illuminazione elettrica, motori, automobili). (Pag. 60)
C'è anche una traduzione in italiano dei primi due capitoli dove si spiega cos'è la FF, le differenze dai combustibili fossili e le conseguenze più immediate della sua applicazione (http://www.progettomeg.it/fflibrofreeit.htm). Ma sono i capitoli successivi che tentano di descrivere le conseguenze sulla tecnologia e sull'economia ed in definitiva sulla nostra civiltà, a breve e a più lungo termine.
La fusione fredda porterà scompiglio in tutti i settori. Porterà infatti, oltre di un incredibile passo avanti della ricerca scientifica, a cambiamenti epocali nell'economia, nell'industria, nella tecnica, nell'ambiente e nell'agricoltura consentendo soluzioni a problemi impensabili fino a ieri. Sicuramente ne conseguirà anche una profondo cambiamento nei rapporti sociali che potranno condizionare a loro volta i vecchi schemi di distribuzione della ricchezza.
È prevedibile che, siccome tutte le attività dipendono direttamente o indirettamente dalla catena di produzione e di distribuzione dell'energia, attualmente generata principalmente con combustibili fossili, con la fusione fredda l'intera economia mondiale venga ridisegnata. Nel breve periodo la grandezza dell'effetto dipenderà dalla rapidità di diffusione della tecnologia (capacità di produzione) ma nel medio e nel lungo termine vi saranno enormi cambiamenti.
La disponibilità praticamente illimitata di energia ad un prezzo molto basso modificherà profondamente gran parte dei prodotti e i sistemi di produzione. Per le aziende, molti dei vantaggi competitivi, brevetti, posizionamenti strategici dovranno essere riconquistati. I servizi dovranno essere adeguati alle diverse modalità di approvvigionamento dell'energia e alla diversa domanda che il mercato determinerà.
Cosa succederà agli investimenti nel campo energetico quando i prezzi dell'energia saranno una frazione di quelli che li hanno legittimati? La fusione fredda sarà uno stimolo all'economia o è più probabile una deflazione degenerativa?
Si potrà/dovrà ridurre l'orario di lavoro a parità di salario o verremo ri-spinti a consumare di più?
L'ambiente economico non ha ancora seriamente studiato un simile scenario, dove improvvisamente viene sconvolto l'intero sistema industriale da una singola scoperta, ma, appena vi sarà una conferma ufficiale della scoperta (siamo all'evidenza sperimentale) dovrà affrettarsi e adattarsi rapidamente.
Le conseguenze avranno una notevole componente regionale. Sia per i diversi stati di sviluppo che tra paesi importatori/paesi produttori.
L'estrazione e la gestione dei combustibili fossili verrà progressivamente penalizzata mano a mano che il costo dell'energia crollerà con la produzione da fusione fredda. Tutte le attività legate alla vecchia macchina energetica se la vedranno brutta: petrolio, gas, carbone, nucleare. Anche l'energia solare e del vento diventeranno poco attraenti, solo un po' meno i settori idroelettrico e geotermico.
Fortunatamente, le guerre per il controllo dell'energia e gli attuali armamenti perderanno progressivamente senso.
Nuove attività, nuovi servizi, nuovi beni dovranno essere inventati e prodotti.
Nuovi parametri misureranno la produttività e l'efficienza.
La trasformazione radicale dei costi della produzione di beni cambierà il rapporto con il nostro pianeta ma non necessariamente avvierà la ricerca di un equilibrio sostenibile.
L'economia capitalista era destinata ad una prossima (50 ~ 150 anni) fine per l'esaurimento delle risorse naturali (in particolare e principalmente quelle energetiche) e/o a soccombere ad un progressivo degrado nella qualità dell'ambiente [limiti]. La produzione di energia da combustibili fossili ha devastanti effetti collaterali di per sè e la produzione dissennata di beni causa sprechi enormi ed è causa di inquinamento.
Il welfare realizzato in occidente si è basato oltre che sull'energia a basso prezzo (fino agli anni settanta il costo dell'energia era bassissimo) sull'indiscriminata produzione di beni di bassa qualità ed in grande quantità. Questo legittima/va la "filiera dell'energia" come la vediamo (comprese le guerre per garantire gli approvvigionamenti) fatta di enormi 'corporation' in grado di mettere in campo le risorse in grado di realizzare rischiose perforazioni, stendere tubazioni transcontinentali, governere il pericolosissimo traffico navale, raffinerie, depositi, distributori, ecc., e di grandi 'lobbies' che determinano e poi gestiscono la costruzioni delle demenziali centrali nucleari, dell'industria legata all'energia atomica, degli armamenti.
Per garantire il nostro benessere in questa 'era dello spreco' abbiamo giocato con le risorse naturali e con il debito (ambientale ed economico) incuranti del conto che si andava accumulando. La nostra 'impronta' ha probabilmente già superato la soglia della sostenibilità. Molte risorse naturali sono in via di esaurimento e alcune regioni del pianeta sono già inabitabili. (Soprattutto negli ultimi 50 anni) una crescita sregolata ha consentito enormi profitti a una piccola parte dell'umanità a discapito della maggioranza.
L'invenzione di Rossi si inserisce in questo quadro, che comprende inevitabilmente l'attuale profonda crisi dell'economia mondiale quale acceleratore delle tendenze e delle scelte.
La fusione fredda porterà grandi cose a tutti ma forse il regalo più grande è la rinnovata speranza che possa esistere un cambiamento, un progresso e un futuro migliore per l'umanità.
Al di là degli aspetti scientifici e tecnici sarà dunque interessante valutare l'impatto che una simile scoperta potrà determinare. Molti articoli suggeriscono già quanto potrà influenzare e cambiare il nostro modo di vivere e di interagire e la possibile soluzione alle crisi energetiche e climatiche: Could the “E-Cat Anticipation Effect” Depress Economic Activity?, The Machine That Changes Everything, Cold Fusion: Has the Holy Grail of Energy arrived in E-Cat?, Cold fusion rears its head as 'E-Cat' research promises to change the world, Forskere mener de har løst verdens problemer, The E-Cat as an Economic Stimulus, An Economist Looks at the E-Cat: Will the E-Cat Create Jobs?, Two Emerging Disruptive Technologies Could Transform the World: 3D Printing + the E-Cat, Edmund Storms on Transition.
| [limiti] | http://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_sui_limiti_dello_sviluppo |
Link
Metodo Piantelli:
- Brevetto (27 Maggio 2010)
- Roy Virgilio releases more details on Piantelli’s research
- novità recenti
- Piantelli Group Papers
- Deuterium and Palladium Not Required
- Piantelli-Focardi Publication and Replication Path
Metodo Rossi:
- Brevetti
- A new energy source from nuclear fusion: S. Focardi, A. Rossi, marzo 2010
- After the E-Cat Test: Report and Q&A with Rossi
- Cold Fusion: 18 hour test excludes combustion (intervista Levi)
- E-Cat e fusione fredda: intrighi e misteri La separazione da Defkalion (Focus agosto 2011)
Altri:
- http://en.wikipedia.org/wiki/Andrea_Rossi_%28entrepreneur%29
- http://en.wikipedia.org/wiki/Energy_Catalyzer
- http://www.ecatnews.net/
- http://www.nyteknik.se/taggar/?tag=Cold+Fusion
- http://freeenergytruth.blogspot.com/
- http://ecatnow.com/
- Widom-Larsen Theory Portal
- NASA Working on LENR Replication and Theory Confirmation
- NASA Advances Evaluation of Piantelli’s LENR Research
- http://www.fcnp.com/commentary/national/10516-the-peak-oil-crisis-transitioning-to-cold-fusion.html
- http://www.focus.it/scienza/e-cat-chi-e-il-misterioso-cliente-di-andrea-rossi_C12.aspx
- http://www.peswiki.com/index.php/Directory:How_Much_is_One_%281%29_Megawatt
- http://www.networkworld.com/columnists/2011/101411-backspin.html
- http://www.singularity.com/charts/page50.html
- How can 30% of nickel in Rossi’s reactor be transmuted into copper?: http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=473
- http://pesn.com/2011/01/23/9501750_Fear_Mongering_From_Cannabis_to_Cold_Fusion/
- The Ultimate Disruptive Discovery: http://evworld.com/blogs/index.cfm?authorid=12&blogid=978&archive=1
- Potential Benefits from Cold Fusion: http://coldfusion3.com/blog/potential-benefits-from-cold-fusion
Particolarmente scettici:
- http://newenergytimes.com/v2/news/2011/37/Report2-372-EnergyCatalyzerScientificCommunicationAndEthicsIssues.shtml
- http://newenergytimes.com/v2/news/2011/37/3705report3.shtml
- http://newenergytimes.com/v2/sr/RossiECat/AndreaRossiAndHisEnergy-Catalyzer.shtml
- http://newenergytimes.com/v2/news/2011/37/NET370.shtml
- http://www.esowatch.com/en/index.php?title=Focardi-Rossi_Energy-Catalyzer (http://www.esowatch.com/it/index.php?title=Catalizzatore_di_energia_secondo_Rossi_e_Focardi)
- http://jratcliffscarab.blogspot.com/2011/10/andrea-rossi-e-cat-energy-catalyzer-and.html
- Rossi's E-Cat gets first customers, but questions remain: http://www.physorg.com/news/2011-11-rossi-e-cat-customers.html
Tecnici:
- http://www.lenr-canr.org/acrobat (raccolta di documenti)
- http://www.lenr-canr.org/acrobat/FocardiSlargeexces.pdf (1996)
- http://lenr.qumbu.com/
- http://newenergytimes.com/v2/news/2008/NET29-8dd54geg.shtml
- Nuclear Reactions in the Pd/D System: The Pre-History and History of Our Early Research (Martin Fleischmann, Infinite Energy 1999)
Storico - economici:
- http://www.infinite-energy.com/images/pdfs/ (raccolta di documenti)
- MIT and Cold Fusion: A Special Report (Introduzione di Eugene F. Mallove) la manipolazione delle informazioni sugli esperimenti del MIT che hanno determinato 20 anni di ritardo nella ricerca della fusione fredda.
- Cold Fusion and the Future versione inglese pdf completa (book: http://lenr-canr.org/BookBlurb.htm)
- La Fusione Fredda e il Futuro traduzione italiana dei primi due capitoli
Italiani:
- Rapporto ENEA del 2002 che conferma la natura nucleare della fusione fredda (presidente Rubbia): http://www.progettomeg.it/all/RT-ENEA_02_411.zip
- Analisi seria e oggettiva delle informazioni disponibili in rete per capire la verità: BUFALA o INSABBIAMENTO?: http://www.overunity.it/indexFF.htm
- http://www.overunity.it/indexFFCensura.htm
- FUSIONE FREDDA Storia della ricerca in Italia (ENEA 2008): http://old.enea.it/produzione_scientifica/pdf_volumi/V2008_14_StoriaFusioneFredda.pdf
- Video:
- Il Rapporto quarantuno: http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchieste/19102006_rapporto41.asp

| [1] | "The E-Cat technology holds the potential to change our world. Once widely proliferated, it could allow for a massive drop in the cost of energy, to a fraction of its current price. It also allows for the possibility of the elimination of the power grid (due to small systems being able to provide all the energy needs of a home), a reduction of pollution due to reduced fossil fuel usage, and a better world." da Overview of the E-Cat Technology |
| [2] | "A source of safe, clean, abundant, and low cost energy has the potential to change human civilization in many fundamental ways. ... the catalyst for a new age of mankind, that trends towards prosperity and peace, instead of warfare and poverty." da Ramifications of the E-Cat Technology |
| [3] | da http://www.freerepublic.com/focus/f-bloggers/2807611/posts: "Per farla semplice, quello che succede è che il nickel ha la particolarità che i protoni vengono diffusi dalla sua superfice con una grande efficenza molto vicini ai nuclei anche se sono respinti dalla forze della cosiddetta barriera di coulomb. Quando iniettiamo protoni di idrogeno ad alte pressioni e temperature essi si avvicinano moltissimo ai nuclei del nickel. A questo appunto avviene un effetto nucleare che produce raggi gamma che aggiungono altra energia. Aumentiamo la pressione raggiungendo pressioni estremamente elevate... simili a quelle che si verificano nelle stelle nane bianche. In questa situazione interviene il cosiddetto Fattore Gamow, che è un calcolo probabilistico sulle forze di repulsione di coulomb. A questo punto viene prodotta energia sufficiente da essere rilevata." "To make it simple, what happens is that nickel has a particularity that protons spread from it's surface with extreme efficiency very close to the nucleus, even if repelled by the so called coulomb barrier forces. When we inject protons of hydrogen at high pressures and temperatures, they go pretty close to the nucleus of the nickel. At those points we have nuclear effects that produce gamma rays which add more energy. We increase the pressure leading to extremely high pressures... similar to ones that happen inside White Dwarf stars. In that situation the so called Gamow Factor, which is a probabilistic calculation of the coulomb repelling forces, is overcome. At that point enough energy is produced to make it worth being recorded." - Andrea Rossi |
| [4] | Fleischmann & Pons e molti altri che si sono cimentati con la fusione fredda hanno lavorato con il deuterio ed il palladio senza ottenere grandi risultati. Focardi e Rossi usano i più semplici, diffusi ed economici nickel e idrogeno. La fusione di nickel con idrogeno determina reazioni esotermiche con creazione di rame () |
Fusione fredda e futuro
Cold Fusion and the Future di Jed Rothwell
Published by LENR-CANR.org, December 2004. Second Edition, February 2005 Third Edition, March 2006 Fourth Edition, April 2007
Table of Contents:
Introduction....................................................................... 1 Part I: What Is Cold Fusion?....................................................... 7 1. A Brief Description of Cold Fusion.............................................. 8 2. The Ideal Source of Energy .................................................... 23 3. How We Can Make Some Predictions Now........................................... 38 Part II: How Cold Fusion Will Change Society and Technology....................... 41 4. Ordinary Technology, Everyday Goods and Services............................... 42 5. Revolutionary Technology....................................................... 52 6. Synergy: Cold Fusion Combined With Other Breakthroughs ........................ 56 7. Patterns of Transformation .................................................... 60 Part III: Some Technologies That Will Be Changed ................................. 75 8. Desalination Megaproject ...................................................... 76 9. Global Warming................................................................. 80 10. Robot Chickens and Other Prodigies............................................ 85 11. Mischievous Military Gadgets.................................................. 96 12. Terror Weapons, And Weapons of Mass Destruction ............................. 103 13. The Oil Industry Has No Future .............................................. 107 14. The Electric Power Industry Has No Future.................................... 110 15. At Home with Cold Fusion .................................................... 120 16. Population, Pollution, Problems with Land and Agriculture.................... 126 17. The Future of Automobiles.................................................... 140 18. The Future of Aircraft, Spacecraft and Personal Flying Machines ............. 150 Part IV: The Future ............................................................. 160 19. Making Things Worse, and What Some Pessimists Fear .......................... 161 20. Unemployment................................................................. 166 21. My Vision of Life In The Distant Future...................................... 170 Appendix A: Glossary............................................................. 176 Appendix B: Potential Cold Fusion Applications................................... 184 Appendix C: Approximate SI (Metric System) Equivalents .......................... 186 Sources.......................................................................... 188 Index ........................................................................... 189
Comparazione tra differenti sorgenti di energia ( da Cold Fusion and the Future, pag. 23 )
| Non inquinante | Molto sicura | Inesauribile | Illimitata | Basso costo combustibile | Basso costo reattore | Compatto | Localizzabile ovunque | Produzione 24/7 [d] | Pronta | |
| Combustibili fossili | ✔ | ✔ | ✔ | ✔ | ✔ | |||||
| Idroelettrico | ✔ | ✔ | ✔ | ✔ | ✔ | ✔ | ✔ | |||
| Eolico | ✔ | ✔ | ✔ | ✔ | ✔ | |||||
| Solare | ✔ | ✔ | ✔ | ✔ | ✔ | |||||
| Fissione dell'Uranio | [a] | ✔ | ✔ | ✔ | ✔ | [c] | ✔ | ✔ | ||
| Fusione al Plasma | [b] | ✔ | ✔ | ✔ | ✔ | [c] | ✔ | |||
| Fusione fredda | ✔ | ✔ | ✔ | ✔ | ✔ | ✔ | ✔ | ✔ | ✔ |
| [a] | I rettori nucleari non sono inquinanti durante il funzionamento ma le miniere d'uranio lo sono e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi e del combustibile esausto sono problemi seri e costosi. Alte concentrazioni di rifiuti radioattivi e di combustibile asausto possono essere usati per attacchi terroristici. |
| [b] | Secondo uno studio di Los Alamos i reattori con fusione al plasma avrebbero una produzione di scorie come quelli convenzionali attualmente in uso, non sarebbero commercialmente competitivi con i reattori a fissione più avanzati e non avrebbero un significativo vantaggio ambientale, nella sicurezza e nella salute rispetto ai reattori a fissione di ultima generazione [5]. |
| [c] | (1, 2) I reattori nucleari a fissione vengono posizionati lontani dalle città poiché c'è il rischio che provochino una catastrofe ed i reattori a fusione produrrebbero rifiuti pericolosi in grande quantità tanto da rendere imprudente il loro posizionamento vicino a luoghi popolati. |
| [d] | “Produzione 24/7” significa che la sorgente energetica è disponibile a richiesta, di notte come di giorno, diversamente dall'energia solare. L'energia solare e l'energia eolica possono essere convertite in idrogeno ed immagazzinate per quando non sono disponibili, ma questo incrementa i costi. La potenza idroelettrica deve essere ridotta durante le siccità. Ogni sistema energetico dev'essere periodicamente interrotto per manutenzione. |
"Tralasciando le obiezioni teoretiche, da un punto di vista strettamente ingegneristico la fusione fredda non ha alcun aspetto che la differenzi da qualsiasi altra sorgente energetica. Non è più calda o più intensa del fuoco. Il combustibile è disponibile in quantità illimitate e non costa nulla come può essere per la luce solare. Può durare molto più a lungo dei combustibili chimici, così com'è anche per l'uranio. È perfettamente sicura, ma lo stesso può dirsi anche per la luce solare, il vento o l'idroelettrico. Nessuna delle altre sorgenti di energia combina tutti i vantaggi come la fusione fredda. La fusione fredda non ha i misteri inquietanti di una fanta-scienza. Non produce radiazioni mortali come fanno i reattori a fissione. Presumibilmente non potrà produrre una immensa esplosione come fanno le bombe termonucleari.." ( da Cold Fusion and the Future, pag. 24 )
"La trasformazione delle automobili a benzina ad automobili a fusione fredda è un esempio particolarmente chiaro di equilibrio per punti. Ci vuole molto tempo per attrezzarsi per produrre una nuova vettura (la stasi è la norma). Le autovetture sono parte di un sistema molto più grande fatto di raffinerie, centrali a gas, strade, segnali stradali e così via (un sistema complesso). Ma una volta che i modelli a fusione fredda saranno in vendita, ci sarà una grande pressione dei consumatori per comprarli (sarà un evento rapido ed episodico). Quando un quarto delle auto sulla strada saranno alimentati a fusione, molte stazioni di servizio cesseranno l'attività in massa, perché avranno margini di profitto molto ridotti. .. Le automobili usciranno presto di produzione, e i pezzi di ricambio saranno difficili da trovare. .. I giovani meccanici non sapranno come riparare i motori a benzina. .. Le leggi antinquinamento saranno modificate per vietare l'uso di auto a benzina .. Gli automobilisti saranno presto costretti a sostituire il resto del flotta automobilistica prematuramente, prima del previsto. Dopo dieci anni ci saranno pochissime persone che vogliono comprare benzina. Nelle grandi città ci saranno all'incirca tante stazioni di rifornimento di benzina aperte al pubblico come ci sono scuderie dei cavalli oggi." ( da Cold Fusion and the Future, pag. 64 )
"La mia ipotesi [di Rothwell ndt] è che per le sue caratteristiche uniche i primi a sviluppare la fusione fredda saranno aziende e istituzioni al di fuori del tradizionale circuito dell'energia. Le società energetiche di oggi probabilmente avranno poco o nessun ruolo. La novità degli effetti creerà una sorta di barriera psicologica: per le grandi società sarà difficile fare i conti con un così grande cambiamento. Potrebbero non essere in grado di modificare i loro metodi di ingegneria e di marketing abbastanza rapidamente per affrontare la sfida. Le compagnie energetiche dei carburanti fossili tradizionali carburante avranno difficoltà a entrare nel mercato dei prodotti della fusione fredda per una ragione semplice e strettamente pratica: non hanno qualifiche. L'energia da fusione fredda sarà realizzata nella macchina stessa. Il carburante sarà incorporato nel dispositivo così come è in una batteria a secco. Le aziende che hanno esperienza di costruzione di motori termici, forni e di batterie avranno il tipo di competenze necessarie per realizzare le celle per la fusione fredda. Le aziende dei combustibili fossili che perforano pozzi di petrolio o miniere di carbone no." ( da Cold Fusion and the Future, pag. 65 )
"Un generatore di fusione fredda funzionante, a qualsiasi prezzo, per qualsiasi mercato, sarà il bacio della morte per l'industria elettrica, proprio come la prima balbettante e recalcitrante automobile nel 1895 segnò l'inevitabile prolungata morte dei trasporti trainati da cavalli 34 anni dopo, e il primo microcomputer significò la fine dei computer mainframe 10 anni dopo. La fusione fredda non può aiutare l'industria energetica. La può solo soffocare. La risposta razionale alla fusione fredda potrebbe essere quella di prepararsi per una liquidazione ordinata del settore dell'energia elettrica, delle compagnie petrolifere, e del resto del settore energetico. Questo è impensabile per gli amministratori EPRI e Exxon. Dal loro punto di vista, è come sostenere che se il Liechtenstein dichiarasse guerra agli Stati Uniti, il Pentagono dovrebbe immediatamente iniziare i negoziati per la resa". ( da Cold Fusion and the Future, pag. 74 )
Cold fusion can eliminate global warming. I do not mean it might ameliorate the problem, or slow it down, or give us ways to cope with it. I mean that if cold fusion is used wisely and promptly, it can eliminate global warming as effectively as the Sabin vaccine eliminates polio.
Cold fusion can also repair many other large-scale problems in ways that no other source of energy can do, because these other sources would either be prohibitively expensive, or they would cause more problems than they remedy.
Cold fusion can help reverse festering crises such as starvation, deforestation, insufficient drinking water and the population explosion. ( da Cold Fusion and the Future, pag. 80 )
Cold fusion will give us more power and material wealth that we have every dreamed of. We can use that power and wealth wisely to root out the problems, clean up the mess, and put things back the way they were before the warming began. Any other course of action would be suicidal. ( da Cold Fusion and the Future, pag. 84 )
All of the equipment in the world’s military establishments — everything from ships, tanks, trucks, airplanes and telecommunications satellites to flashlights and radios — will be rendered obsolete by cold fusion. ( da Cold Fusion and the Future, pag. 96 )
Even so, cold fusion will end the era of large, manned, chemical-fuel jet propelled fighter airplanes and helicopters. They will become vulnerable to cheap, simple weapons. If large, manned military aircraft remain in use, they will have to be redesigned with cold fusion engines, without vulnerable air-intakes or explosive fuel.
"What the Power Company Does, and Why We Will Not Need to Have It Done with Cold Fusion" ( pag. 115 )
"Cold fusion will eventually make power so cheap, electric companies will be trying to sell a commodity that is essentially worthless, like selling water by the river"". pag. 116
"Cold Fusion Will Reduce the Cost of Electric Power By Two-Thirds" pag. 117
"With cold fusion, the laws of economics should operate normally, and cheap fuel will encourage the development of cheap engines.
Thus, cold fusion will eliminate two thirds of the cost of electricity (the fuel and grid), and it will reduce the final third (equipment). pag. 118
"Even with cold fusion, the fight against worldwide poverty and environmental destruction will not be won unless we bring population growth under control. Cold fusion can help bring health, food, prosperity and a decent life to all 6 billion people now on earth. But I doubt any technology can support 10 or 20 billion people on earth, and even if it could, the damage to the ecosystem would be tragic". pag. 126
| [5] | "Lessons Learned from the Tokamak Advanced Reactor Innovation and Evaluation Study (ARIES)". 1993, Los Alamos National Laboratory |
2011-03-17
Responsabilità nucleare
Molti italiani credono ancora che il rischio nucleare sia cosa d'altri e che si possa lasciare la sua gestione agli interessi del mercato.
'Che si tenga il massimo della documentazione, che si facciano filmati, che si registrino i testimoni, perché, in qualche momento durante la storia, qualche idiota potrebbe sostenere che tutto questo non è mai successo'.
Generale Dwight D. Eisenhower
Non occorre essere esperti per capire quanto poco siamo in grado di controllare le situazioni estreme, ciononostante c'è chi sostiene opinioni allucinanti anche a nome mio. Al pianeta serve urgentemente una controinformazione non asservita gestita con metodo scientifico.
Prego laicamente per il popolo giapponese e per le generazioni future.
2010-10-28
Democrazia diretta vs vigilanza democratica
La rete modifica l'informazione e l'agenda politica: come possiamo usare gli strumenti informatici per vigilare sulle pratiche democratiche?
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Immerso nella mia bolla privilegiata (lavoro nel terzo settore, immerso nello studio, sviluppo, ricerca informatica) ho evitato per molto tempo le riflessioni sulla partecipazione e sul mio impegno politico. Mettendo fuori il naso pensavo, davo per scontato, al solito ingenuamente, che il mondo della rete, così rivoluzionario e pervasivo, avesse già operato sulle forme della partecipazione democratica attiva una trasformazione intelligente. Per ignoranza sul significato e sulle applicazioni reali di democrazia diretta ho confuso lucciole per lanterne auto-eccitandomi con la prima esperienza che mi è capitata. Ho creduto di poter dare risposte pragmatiche o almeno di ottenere informazioni precise e aggiornate rispetto alle domande che mi vengono e che mi sembrava di poter condividere come cittadino. Lì per lì ho anche rilanciato proponendo delle tematiche e delle idee che mi sembrava potessero contribuire alla avventura di Michelotto&C. Così siamo noi dilettanti. |
Riepilogo il mio abbrivio all'argomento:
- al primo turno delle elezioni amministrative (Comune di Rovereto) ho scelto l'unica lista che sosteneva di mettere al centro della sua azione una diversa partecipazione. [1]
- il 21 settembre ho partecipato ad un incontro organizzato da quella associazione rimanendo soddisfatto per le risposte ottenute su un problema iper-locale direttamente dal Sindaco Andrea Miorandi.
- ho scritto a Michelotto pubblicando poco dopo impressioni ed alcune proposte
Poi da dilettante (umile ma testardo) ho cercato di capirne un po' di più.
Il paradosso di una associazione che chiede partecipazione e che neppure risponde a chi offre un contributo ha trovato la sua collocazione teorica [2] e si è ri-trasformato nella domanda "ma cosa stavi cercando?".
A me non interessa partecipare se questo significa appartenere ad un qualsiasi gruppo di pressione, aggregare sbrigativamente attorno ad una qualsiasi idea/proposta/affermazione, alzare la paletta [3] e contare/si [4]. Per gioco, possiamo affermare che questo sia un metodo democratico utile, ma non ci stupiamo poi se la gente si stufa e cambia bar. I potenti strumenti che abbiamo a disposizione ci consentono di pretendere ben altro.
A me interessa partecipare se questo avviene in un libero confronto argomentato che dialetticamente sappia delimitare ed evolvere il proprio ruolo per dare una informazione completa. Dove per completa intendo tutta quella disponibile, anche quella prodotta dagli (eventuali) antagonisti, che il cittadino deve avere a disposizione. Dove l'agenda non sia limitata ai piccoli o grandi interessi di qualcuno.
A me, come cittadino, interesserebbe avere una storia delle scelte facilmente disponibile e consultabile per capire qual'è (se c'è) la logica di chi ci amministra. Se poi questo luogo consentisse di sviluppare una vigilanza civica su temi a me vicini sarei sicuramente disposto a dare un contributo.
Senza alcuna velleità, solo per cercare di spiegare meglio (anche a me stesso) quanto avevo in mente, ho cercato di sperimentare questo percorso. Ho creato, in questa mia home (nel CMS Plone di artiemestieri.tn.it), una cartella osservatorio che contiene:
un meta osservatorio con una struttura facilmente riproducibile (blog, wiki, intranet, gruppi) dove sedimentare gli argomenti che tipicamente appartengono al dibattito politico (sotto forma di idee, proposte, documenti, inchieste).
l'Osservatorio sociale Comune di Rovereto un esperimento di sub-osservatorio tematico dedicato alle attività sociali nel Comune di Rovereto con:
- una sezione di esempio dedicata al controllo degli Appalti e servizi nel settore sociale
- una sezione dedicata alle Cooperative sociali che operano sul territoro.
- i Collegamenti esterni a documenti e siti rilevanti per il settore sociale
l'Osservatorio Comunità della Vallagarina altro esperimento con informazioni strutturate relative a all'introduzione del nuovo livello amministrativo locale
- Comunità della Vallagarina
- Collegamenti esterni a documenti e siti rilevanti per la Comunità della Vallagarina con la rappresentazione istituzionale e la rappresentazione politica delle Elezioni del 24 ottobre 2010
la pagina Laboratorio dove cerco brutalmente di organizzare un albero per mettere insieme i vari aspetti che si intrecciano in questa ricerca:
- teoria e pratica politica, organizzazione
- comunicazione, giornalismo, blogging, controinformazione
- strumenti web collaborativi
- motivazioni dei comportamenti partecipativi
la pagina Informazione strutturata dove ci sono i link ai materiali che ho visitato cercando informazioni sulla strutturazione dell'informazione con particolare riferimento al controllo e alla partecipazione civica. Qua e la ho estratto e lasciato delle citazioni di contenuti che in quel momento mi sembravano utili a sviluppare il ragionamento o attinenti al mio punto di vista.
I collegamenti, non propriamente ordinati, sono raggruppati per temi:
- informazione strutturata
- informazione localizzata (esempi di siti istituzionali e non)
- Web semantico (esempi di esplorazione ontologica)
- URP
- e-democracy tools
la pagina Collegamenti dove ci sono i link alle regole di wikipedia, a definizione ed esempi interessanti di giornalismo partecipativo, a temi come What If We Ran Universities Like Wikipedia?.
la pagina Democrazia argomentativa ci sono le basi teoriche al ragionamento ed alle proposte che intendo fare. Ho cercato di farlo riferendomi a quelle che mi sembrano le analisi più aggiornate, tra quelle a me disponibili. Anche qui sono disponibili i link ai documenti che ho visitato ed alcune citazioni molto interessanti.
Ultim'ora: Il prossimo passo sarà probabilmente un osservatorio sperimentale in una istanza del software Karl 3 che:
- è studiato specificamente per la gestione di argomenti per comunità
- è nell'ambiente che preferisco (Python, Zope, Plone, PostgreSQL)
- ha tutti i componenti di cui abbiamo bisogno (blog, wiki, gestione mail, intranet per gruppi, tagging, ecc.)
a presto!
PS: per contattarmi lallo@artiemestieri.tn.it
| [1] | Ex-post: Sbagliando si impara. Se avessi avuto una informazione (strutturata) sufficientemente argomentata presumibilmente non avrei fatto quella scelta. E fortunatamente la nuova amministrazione sembra in grado oltre che intenzionata ad ascoltare ed a comunicare ad un buon livello. |
| [2] | "Massimo Paci (2008: 21 ss.), pur riconoscendo che la partecipazione tramite le organizzazioni di cittadini se “perde qualcosa in termini di rappresentatività sociale nei confronti delle esperienze aperte a tutta la cittadinanza, [tuttavia] guadagna molto in termini di qualità della discussione”, fa propria la opinione della scarsa rappresentanza, della mancanza di una delega esplicita che conduce alla opacità del ruolo di queste organizzazioni e in ultima analisi al rischio che la democrazia dei cittadini individuali venga rimpiazzata di fatto da quella di interessi organizzati. Umberto Allegretti (2009: n. 45) sembra portare alle estreme conseguenze questo ragionamento, affermando che quando la partecipazione si incentra sul rapporto con i cittadini organizzati si è di fronte a una forma diversa (la democrazia associativa), che rischia di sostanziarsi più in concertazione che in partecipazione. Gelli e Morlino (2008) sottolineano che la tendenza alla professionalizazione e alla specializzazione delle organizzazioni di cittadini non alimenta necessariamente “condizioni di elevata partecipazione politica e sociale”. Tali organizzazioni, inoltre, quando strettamente interrelate alle amministrazioni, rischiano di formare canali preferenziali e favoriti e reti di scambio, costituendo così nuove lobby di privilegiati ed escludendo i cittadini ordinari. Richard Bellamy (2006: 257) parla in proposito di proxy citizens, cittadini per procura (v. anche Magnette, 2006: 155-6)." da Partecipare a cosa? Per una riconsiderazione del nesso tra democrazia partecipativa e attivismo organizzato dei cittadini in Italia e in Europa di Giovanni Moro |
| [3] | D'altronde siamo nella società del sondaggio vedi Democrazia della paletta |
| [4] | spesso dopo queste deliberazioni gli argomenti si perdono e non vi è alcun monitoraggio successivo che verifichi e certifichi l'esito effettivo delle scelte. |






