Consulenza Psicologica
Consulenza Psicologica
E’ una prestazione professionale che lo psicologo clinico rende al singolo individuo, alla coppia, ai genitori, alla famiglia, al gruppo o all’azienda. Dopo aver eseguito un osservazione accurata (anche con l’uso di tecniche opportune e test), una valutazione psicologica, per giungere ad una diagnosi, lo psicologo clinico utilizza le informazioni raccolte e organizzate con il cliente per formulare pareri circa le cause dei problemi in atto e circa i fattori - interni ed esterni al cliente - che favoriscono il perdurare dei problemi in atto, può individuare e segnalare che cosa potrebbe farli aggravare o che cosa dovrebbe consentire di risolverli,o in caso contrario che cosa può migliorarli. Lo psicologo clinico dopo essersi fatto un'idea approfondita della situazione, del cliente che chiede la consulenza psicologica, utilizza le sue conoscenze per dare informazioni e consigli pratici e utili. Le informazioni e i consigli potranno essere più o meno precisi, ciò dipende dai fattori che precedono questo momento di restituzione: le aree dov’è avvenuta l’osservazione, la disponibilità del cliente a condividere le informazioni, la completezza e l'accuratezza della valutazione psicologica, la disponibilità di informazioni scientifiche sulle cause e l'evoluzione del problema in questione e la competenza in relazione al problema a lui presentato.
Il consulente è un “tecnico” che presta la propria opera libero professionale emancipato da legami e vincoli con metodi, tecniche o istituzione di appartenenza egli può scegliere le situazioni consulenziali che gli permettono di apportare il proprio contributo impostando il lavoro sulla base di condizioni che la propria esperienza professionale e la propria formazione teorica e tecnica gli fanno ritenere opportune .
La consulenza può essere di diversi tipi:
- consulenza di tipo preventivo: che propone soluzioni a problemi
- che si stanno per manifestare e che proprio per questo non si manifesteranno o avverranno in maniera diversa;
- consulenza sul caso: si ha nel caso in cui una persona, che verte in
- una situazione di particolare difficoltà o per un determinata difficoltà contatta il consulente per avere un suo parere o una sua prospettiva;
- consulenza organizzativa: viene chiesta su
- aspetti di un percorso che non si riesce a prevedere del tutto, con le risorse possedute, e per cui si ritiene di poter beneficiare di un parere tecnico specifico,
- un attività che non è efficace come si ritiene dovrebbe essere;
- consulenza clinica: è il lavoro da parte di un tecnico che mira
- all’individuazione di una strategia e ad un programma d’intervento curativo o riabilitativo che si indirizza ad una specifica persona nel suo ambiente.
A questo proposito una lettura che consiglio è l'articolo che troverete cliccando questo link
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