Storia della Cooperativa Arti e Mestieri
Origine, evoluzione e propositi della Cooperativa Arti e Mestieri
Breve presentazione della Cooperativa Arti e Mestieri
Gestione degli Inserimenti Lavorativi
Bilancio sociale - cosa e come valutare
Cronaca sociale
| 1994: | La Cooperativa Arti e Mestieri nasce per l'iniziativa di un gruppo di persone di provenienza ed esperienze molto diversificate. Il primo presidente, Ignazio Orgiana, proveniente dal settore dell'assistenza agli anziani, dei minori e della riabilitazione psichiatrica, promosse e sparse, a Rovereto e dintorni, l'idea di realizzare una Cooperativa Sociale di tipo B in applicazione della Legge 381/91, da poco emanata, che aveva ridisegnato il ruolo e l'importanza della cooperazione con finalità no profit. Molti contribuirono con idee più o meno realizzabili, spesso sogni di un mondo meno avaro e crudele, molti si ritirarono perchè non si riconobbero nelle impostazioni che l'idea stava assumendo. Dodici persone si recarono dal notaio e permisero l'inizio dell'avventura Arti e Mestieri. I Soci fondatori aderirono all'iniziativa con finalità ed entusiasmo molto diversi. Alcuni divennero dipendenti, altri collaborarono dall'esterno ed altri ancora si disinteressarono degli sviluppi successivi. |
|---|---|
| 1995: | Prima convenzione con il Comune di Rovereto ai sensi della Legge 381/91 per lo sviluppo dell'occupazione di soggetti deboli con criteri e modalità di assunzione ed impiego di soggetti individuati dal Servizio Attività sociali a fronte dell'affidamento di alcuni servizi. Importo a contratto: circa £. 90.000.000 [euro 46.481,00] all'anno per le Pulizie dei Centri Civici e delle Sale Circoscrizionali oltre ai quali il Comune avrebbe dovuto affidare lavori per importi annui da un minimo £. 150.000.000 [euro 77.468,00 ] ad un massimo di £. 300.000.000 [ euro 154.937,00] per il settore Servizi |
| 1997: | Primo rinnovo della Convenzione con le modifiche tecniche ed amministrative che si erano rese opportune. |
| 1999: | L'edilizia causa perdite per Il Settore Verde... |
| 2000: | A maggio viene nominato dall'Assemblea dei Soci il nuovo presidente Mauro Tonelli I Dipendenti sono arrivati a 75 e a fine anno inizia una procedura di licenziamento collettivo. Scade la Convenzione ma viene subito prorogata di un anno. |
| 2001: | Il mancato rispetto del Contratto da parte del Comune con la progressiva rarefazione delle commesse affidate in Convenzione al Settore Servizi ha drasticamente ridotto anche il numero degli inserimenti lavorativi (1 soggetto) generati dalla Convenzione (nel 2001) In giugno scade definitivamente la Convenzione con il Comune. Il servizio viene riaffidato con incarico diretto per la durata di sei mesi. A fine anno i Dipendenti scendono a 30. 16 sono i soggetti che hanno effettuato l'inserimento lavorativo ai sensi della Legge 381/91 Assunzione del dott. Filippo a Beccara come responsabile amministrativo. |
| 2002: | Termina l'affidamento dei servizio di pulizia da parte del Comune di Rovereto con le ovvie ripercussioni sul personale svantaggiato che deve essere licenziato. |
| 2003: | Nuova Convenzione con il Comune di Rovereto ai sensi della Legge 381/91 per un importo presunto complessivo annuo di euro 54.901,43 (solo pulizie) e a fronte di un inserimento lavorativo. |
| 2004: | L'Assemblea Straordinaria dei Soci approva le modifiche alla forma sociale imposta dalle nuove norme ed approva il nuovo Statuto |
| 2005: | Vinta la Gara ASIS per la gestione del servizio... |
Soci Fondatori
- Orgiana Ignazio primo presidente
- Canestrini Fausto
- Manfrini Giancarlo
- Tonelli Mauro
- Seck Mamadou
- Gober Bruno
- Ayari Mohamed
- Moser Luigi
- Lanus Patricio
- Gaifas Giancarlo
- Masseroni Ermanno
- Paternò Paolo