Come modificare i contenuti con un editor esterno
A chi piace modificare i contenuti usando l'area di testo offerta dall'editor html standard di plone?
Se non lo sopporti, questo prodotto è per te. L'ExternaEditor è un prodotto Zope e una applicazione di aiuto configurabile che ti consente di tirar giù direttamente nel tuo editor preferito i contenuti di Plone da modificare.
L'applicazione è disponibile per le piattaforme più diffuse e consente quindi di lavorare sia con gli strumenti GNU/Linux che quelli Windows.
Caratteristiche
- Modifica locale degli oggetti direttamente dalla scheda visualizza del contenuto di Plone.
- Lavora con tutti gli editor grafici più diffusi inclusi: emacs, gvim, xemacs, nedit, gimp, word, excel. powerpoint, etc.
- Salvataggio automatico delle modifiche in Plone senza chiudere la sessione di modifica.
- Possono essere modificati sia oggetti formato testo che oggetti in formato binario.
- Blocco degli oggetti mentre questi sono in modifica. Sblocco automatico quando la sessione finisce.
- Riconosce il tipo di file.
- Lavora con autenticazione base, via cookie. Le credenziali utente sono passate direttamente dall'applicazione aiuto. Non richiede la ri-autenticazione.
- supporta il protocollo https (è richiesto Openssl)
Come funziona
Il meccanismo è composto di due parti:
- parte server
è un componente di Plone e deve essere attivato dall'amministratore.
Il suo compito consiste sostanzialmente nel
- inscatolare l'effettivo contenuto dell'elemento che si vuole modificare
- spedirlo al browser, marcandolo con un determinato 'content-type'
- assicurare il blocco di eventuali richieste di modifica per lo stesso oggetto da parte di altri fino al distacco del editor
- parte client
è una piccola applicazione che deve essere presente sul pc da dove si lavora e che si installa facilmente.
Consente al nostro browser di riconoscere la particolare richiesta dei siti Plone quando si preme sull'icona matitina
e di
gestirla esternamente facendosi carico di:- riconoscere il tipo di contenuto
- lanciarlo nell'editor opportuno
- ogni qualvolta il file viene salvato, reinscatolarlo nuovamente spedendolo al server Zope che accetterà la modifica all'oggetto
- chiudere correttamente la connessione con lo sblocco dell'oggetto sul lato server alla chiusura dell'editor
Uso
Questa funzionalità, una volta configurato il browser, è altrettanto facile da usare delle altre azioni sugli oggetti Plone.
Per modificare un oggetto tramite una applicazione esterna basta
cliccare sull'icona a forma di matita
in alto a destra
nella vista contenuti dell'oggetto (NB: per vedere l'icona
è necessario avere i permessi per la modifica dell'oggetto).
L'oggetto verrà scaricato ed aperto utilizzando l'applicazione che si è scelta (la prima volta che si accede ad un tipo di oggetto sarà richiesto di scegliere l'editor preferito).
È possibile modificare l'oggetto come un qualsiasi altro file.
Quando si salvano le modifiche nel proprio editor, queste saranno automaticamente caricate in Plone (in sottofondo). Mentre l'oggetto è aperto nell'applicazione, in Plone viene bloccato in modo da prevenire modifiche concorrenti.
Nel caso di pagine html o di oggetti visualizzabili in Plone sarà sufficente ricaricarli per vedere immediatamente le modifiche apportate.
Quando si termina la sessione di modifica (p.es. si chiude l'editor) l'oggetto viene sbloccato.
Installazione del client
È possibile installare l'applicazione client sul proprio pc scaricando l'ultima versiona del pacchetto relativo alla propria architettura da:
http://www.plope.com/software/ExternalEditor
La versione più recente al momento della stesura di questo documento è:
Version 0.9.2 (9/14/2006, stable)
NB: quasi tutte le distribuzioni GNU/Linux offrono un apposito pacchetto che contiene quanto necessario. In ambiente Debian sarà quindi sufficente un:
apt-get install zopeedit
o, usando strumenti grafici, come synaptic, cercare e installare il pacchetto zopeedit.



