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Erbacee perenni selvatiche

2° Mostra mercato di piante spontanee per il giardino, l’orto e l'ambiente

Erbacee perenni selvatiche - originale

5/6 GIUGNO 2010- Pavia – Orto Botanico dell’Università - Via S. Epifanio 14

Erbacee perenni "selvatiche"

2° Mostra mercato di piante spontanee per il giardino, l’orto e l’ambiente

Sabato 5 giugno ore 15/18 – domenica 6 giugno ore 10/12.30 – 15/18

L’Associazione "Amici dell’Orto Botanico", in collaborazione con il Dipartimento di Ecologia del Territorio dell’Università degli Studi di Pavia e il Centro Flora Autoctona della Regione Lombardia - Parco del Monte Barro - organizza nella sede dell’Orto Botanico dell’Università di Pavia per Sabato 5 e Domenica 6 Giugno 2010 la manifestazione dedicata alle piante erbacee perenni "selvatiche" autoctone (lombarde ed italiane come area naturale di crescita allo stato spontaneo).

All’aperto, nel giardino, gli espositori mostreranno piante officinali, semi e erbacee perenni italiane e accessori per la coltivazione delle piante, mentre nella piazzetta S. Epifanio si terrà il mercatino degli acquisti di quanto esposto.

Parteciperanno anche editori di testate giornalistiche (periodici) dedicate al giardinaggio, all’ambiente e al verde.

I più curiosi, interessati al recupero e alla conservazione dei semi e delle piante nel rispetto dell’ambiente e della biodiversità, potranno visitare la Banca del Germoplasma della Regione Lombardia, che sorge nel perimetro dell’Orto.

Le piante protagoniste potranno essere meglio conosciute nella sala del Centro didattico-divulgativo della Riserva Naturale Statale Bosco Siro Negri (di fronte alla Banca Semi), con un filmato sul tema della manifestazione.

Inoltre in apposite aiuole si potranno osservare piante erbacee perenni del Parco del Ticino e degli ambienti collinari del pavese.

Sabato 5 giugno alle ore 17 si terrà una visita guidata ai "Prati Fioriti", aree verdi urbane a prato realizzate con piante spontanee autoctone lombarde da fiore, presso la località Cascina Pelizza (nuova urbanizzazione, dietro al supermercato), a cura del Comune di Pavia, CFA della Regione Lombardia (Parco Barro) e dell’Università di Pavia (info: http://www.comune.pv.it/prati_fioriti ; per prenotazioni contattare Elena Tazzari: Tazz1981@libero.it – 0382 984854).

Domenica 6 giugno, presso l’Orto Botanico, aula A, alle ore 15 si terra la conversazione su "Expo Verde. Il lato verde dell’Expo. Riflessioni sul ruolo del paesaggio in vista di Expo 2015", a cura del Dr. Giovanni Sala; alle ore 16 avrà luogo la visita guidata all’Orto Botanico e alla Banca dei semi delle piante lombarde.

Associazioni ed Enti partecipanti alla manifestazione o patrocinanti (patrocinio richiesto):

  • Comune di Pavia,
  • DG Ambiente e DG Agricoltura della Regione Lombardia,
  • CFA, Centro Flora Autoctona della Regione Lombardia,
  • Rete Orti Botanici della Lombardia,
  • RIBES "Associazione Italiana Banche del Germoplasma" per la conservazione ex situ della flora italiana,
  • Parco Lombardo della Valle del Ticino,
  • Riserva Naturale Integrale Statale Bosco Siro Negri, Min. Ambiete (MATTM)
  • Parco del Monte Barro, Galbiate (Lecco)
  • Orto Botanico dell’Università degli Studi di Firenze,
  • Expo Verde, il lato verde di Milano Expo 2015,
  • Rivista "Acer", Milano,
  • Museo Tridentino di Scienze Naturali.

Ditte/Enti espositori di piante (invitati):

  • Centro Flora Autoctona della Regione Lombardia (Parco del Monte Barro),
  • Fondazione Minoprio (CO),
  • Vivai Valfredda (BS),
  • Vivai Pro-natura (S. Giuliano Milanese - MI),
  • SemeNostrum (UD),
  • Cooperativa Arti e Mestieri – 3B Italia, Rovereto (TN),
  • Antica Pieve, Bedizzole (BS),
  • Vivaio "Il Giardino" di Villanova d’Ardenghi (PV),
  • Veneto Agricoltura,
  • ERSAF-Lombardia.

L’iniziativa è abbinata a:

Milano 4 giugno 2010. Green City Forum, primo Convegno Europeo Green City dal titolo "GREEN CITY TOWARD THE CITIES OF THE FUTURE", nell’ambito del Festival Internazionale dell’Ambiente (Fiera Milano).

5 giugno 2010. Giornata Mondiale dell'Ambiente (W.E.D. World Enviroment Day), istituita dall'O.N.U. per ricordare la Conferenza di Stoccolma sull'Ambiente Umano del 1972 nel corso della quale prese forma il Programma Ambiente delle Nazioni Unite (U.N.E.P. United Nations Environment Programme).

Milano, 10 e 11 giugno 2010. BIOD Coltivare la biodiversità: Agricoltura, foreste e territorio: conservare, innovare, pianificare. DG Agricoltura e DG Ambiente della Regione Lombardia. Aula Magna Università degli Studi di Milano, Via Festa del Perdono, 7

Il Convegno proposto dalle Direzioni Generali Agricoltura e Qualità dell’Ambiente della Regione Lombardia, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e IREALP si rivolge alla comunità scientifica, ai portatori di interesse dell’agricoltura, al mondo della scuola e della comunicazione invitandoli ad intervenire sul tema della biodiversità.

Di Parco in Parco, Regione Lombardia, iniziative tra maggio e giugno 2010.

ALCUNE INFORMAZIONI SULL’EVENTO

Le flore spontanee dell’Europa e dell’Italia sono molto diversificate, data la varietà geografica di climi e di ambienti qui presenti. Per l’Italia si possono citare quasi 7.000 taxa, con una biodiversità fra le più elevate nel nostro continente. Tra questi taxa meritano particolare attenzione, in relazione al loro possibile utilizzo per interventi sul territorio in un’ottica di sostenibilità, le entità autoctone.

Gli interventi, infatti, in cui le entità autoctone possono trovare impiego sono molteplici e spaziano dal recupero ambientale, al florovivaismo, all’uso alimentare in agricoltura, alla produzione di biodiesel, all’utilizzo per le biomasse, alla selvicoltura ecc.

La sostenibilità del loro impiego è legata al rispetto di alcune condizioni, tra le quali assumono particolare rilevanza: il mantenimento della biodiversità e delle risorse naturali, in primis l’acqua; il contenimento nell’impiego di fitofarmaci e altre sostanze chimiche; la coerenza con le caratteristiche fitoclimatiche del territorio (in Italia ad esempio si distinguono due regioni fitoclimatiche principali, quali la regione centro-europea, comprendente la Pianura Padana, e la regione mediterranea, comprendente l’Italia peninsulare e insulare; in virtù di tale diversità, una specie autoctona italiana potrebbe trovare impiego solo su parte del territorio; nel loro ambito poi le zone montuose (Alpi e Appennino) presentano una loro specificità;).

Il mantenimento della biodiversità implica anche il non impiego di specie esotiche, estranee alla flora locale, che possono sfuggire dagli ambiti di coltivazione e diffondersi nelle comunità vegetali naturali limitrofe, pregiudicandone la composizione floristica e spesso la sopravvivenza.

In questo modo, l’utilizzo sostenibile delle specie autoctone potrebbe inoltre soddisfare obiettivi propri della conservazione della natura, quali la reintroduzione o il rafforzamento di popolazioni di specie rare, vulnerabili e/o minacciate, nonché il ripristino di ambienti degradati.

Considerando infatti l’attuale declino di biodiversità, osservabile a tutti i livelli (specie, comunità, paesaggio), non è pensabile che le attività di conservazione della stessa siano affidate principalmente, se non esclusivamente, ad aree protette e/o enti di ricerca e/o associazioni scientifiche, ma dovrebbero diventare parte integrante di un nuovo approccio alla pianificazione, progettazione e gestione degli interventi sul territorio (agricolo, urbano, periurbano, naturale e seminaturale). Ovunque tali interventi potrebbero rappresentare non solo strumenti di produzione e reddito economico, ma anche opportunità per fare "Natura", se correttamente progettati, utilizzando le specie più adatte.

Da qui nasce l’idea di organizzare, per un pubblico vasto, presso l’Orto Botanico di Pavia, una mostra-mercato di erbacee perenni autoctone, dove interverranno espositori di qualificati enti pubblici e di società private.


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